La formazione sulla sicurezza costituisce un obbligo fondamentale per tutelare la salute dei lavoratori e prevenire i rischi presenti negli ambienti professionali. Il percorso richiesto deve essere individuato considerando la mansione svolta, il settore aziendale, la formazione già posseduta e i risultati della valutazione dei rischi.

I corsi obbligatori sicurezza sul lavoro comprendono percorsi differenti per durata e contenuti. Prima dell’iscrizione è quindi necessario verificare se il lavoratore debba frequentare la formazione generale, quella specifica, il percorso completo oppure il corso di aggiornamento.

Come si articola la formazione obbligatoria dei lavoratori

La formazione generale dei lavoratori ha una durata minima di 4 ore e affronta i concetti essenziali di rischio, danno, prevenzione, protezione, diritti e doveri. Questo modulo costituisce un credito formativo permanente e, di norma, non deve essere ripetuto.

Alla formazione generale si aggiunge quella specifica, definita in relazione ai rischi effettivamente presenti. Per le attività classificate a rischio basso è disponibile il corso di formazione specifica di 4 ore. Chi non possiede alcuna formazione può invece frequentare il percorso completo di 8 ore.

Aggiornamento della formazione e attestato finale

I lavoratori già formati devono effettuare un aggiornamento con periodicità quinquennale e per una durata minima di 6 ore. L’aggiornamento può rendersi necessario anche prima della scadenza quando cambiano i rischi o quando le verifiche sull’efficacia della formazione ne evidenziano la necessità. In questi casi è disponibile il corso di aggiornamento sulla sicurezza.

I percorsi erogabili online consentono di seguire la formazione mediante una piattaforma che registra le attività svolte. Al termine del corso è prevista una verifica dell’apprendimento e, dopo il superamento della prova finale, viene rilasciato l’attestato.

Durata, contenuti e modalità della formazione sono disciplinati dal D.Lgs. 81/2008 e dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025. La scelta del percorso deve essere confermata dal datore di lavoro in relazione alla mansione e alla valutazione dei rischi aziendali.

Domande frequenti sui corsi obbligatori sicurezza sul lavoro

Il datore di lavoro deve assicurare a ciascun lavoratore una formazione adeguata in materia di salute e sicurezza. Il percorso deve essere definito considerando la mansione, i rischi presenti, l’organizzazione aziendale e la formazione già posseduta.

I corsi obbligatori sicurezza sul lavoro devono essere programmati anche in occasione dell’assunzione, del cambiamento di mansione o dell’introduzione di nuove attrezzature, tecnologie o sostanze pericolose.

Il percorso formativo dei lavoratori comprende un modulo generale e uno specifico. Il corso di formazione generale di 4 ore affronta i principi fondamentali della prevenzione e costituisce un credito formativo permanente.

Il modulo specifico riguarda invece i rischi effettivamente presenti nell’attività lavorativa. Per le mansioni compatibili con il rischio basso è disponibile il corso di formazione specifica di 4 ore.

Percorso completo e formazione online

Il corso completo di 8 ore è rivolto ai lavoratori che non possiedono una precedente formazione e che devono completare sia il modulo generale sia quello specifico per il rischio basso.

Il percorso comprende 4 ore di formazione generale e 4 ore di formazione specifica. Prima dell’iscrizione, il datore di lavoro deve verificare che il corso sia coerente con la mansione e con i rischi individuati nel documento di valutazione aziendale.

Sì, quando la modalità e-learning è prevista per lo specifico percorso. La formazione può essere svolta online per il modulo generale, per la formazione specifica relativa al rischio basso e per l’aggiornamento dei lavoratori.

La modalità e-learning non è utilizzabile per lavoratori che, pur appartenendo a un’azienda classificata a rischio basso, svolgono attività che li espongono a rischi medi o alti. Il percorso deve inoltre rispettare i requisiti di tracciamento, partecipazione e verifica dell’apprendimento.

Attestato, aggiornamento e scelta del corso

L’attestato documenta la formazione completata e non perde automaticamente validità dopo una determinata data. Tuttavia, il lavoratore deve effettuare un aggiornamento ogni cinque anni, della durata minima di 6 ore.

L’aggiornamento può essere richiesto anche prima della scadenza quinquennale quando cambiano i rischi aziendali o quando le verifiche sull’efficacia della formazione ne evidenziano la necessità. È possibile frequentare il corso di aggiornamento sulla sicurezza.

Il corso non deve essere scelto autonomamente dal lavoratore. Il percorso viene individuato dal datore di lavoro considerando il settore aziendale, la mansione effettivamente svolta, la formazione già posseduta e i risultati della valutazione dei rischi.

Anche in un’azienda classificata a rischio basso possono essere presenti lavoratori esposti a rischi superiori. Prima dell’acquisto è quindi necessario chiedere conferma al datore di lavoro o al Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP).